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Oltre che di idee fatte in casa, il laboratorio delle stramberie si nutre anche di segnalazioni dalla filiera controllata. Se nei tuoi vagabondaggi senza meta hai letto un blog che ci somiglia, un'iniziativa che dovremmo conoscere, un sito che dovremmo visitare, un'idea talmente stupida che può piacere solo a noi...o se semplicemente vuoi scriverci che siamo più inutili di un prodotto specifico per la pulizia del frigo, scrivici a stramberie chiocciolina gmail punto com
*loading* idee stupide
Ero indecisa se questo post andasse scritto qui o sul lamentario, ma visto lo spirito che lo anima ho deciso che questo fosse il posto migliore.
Non so a voi, ma a me infilarmi dentro un supermercato crea sempre un certo fastidio. Mentre il mercato mi rilassa, mi piace girare tra i banchi, non mi dispiace il brusìo e la calca non mi dà problemi, il supermercato mi causa fastidio a livello fisico.
Esco di lì con malditesta indimenticabili, oltre che con un sottile desiderio di morte violenta verso tutti coloro che lo popolano, ci lavorano, ci comprano, o ne hanno anche solo una lontana responsabilità.
Da qualche settimana a questa parte ho preso l'abitudine di andare a fare la spesa con il lettore mp3 e il mio orizzonte é decisamente cambiato.
Con un sottofondo musicale a mia scelta non solo non ne esco con lancinanti mal di testa, ma nemmeno la ressa di un sabato pomeriggio prima di natale riesce a molestarmi. Anzi, il più delle volte le azioni delle persone intorno sembrano una sorta di coreografia pop a quello che sto ascoltando, scatenandomi crisi di riso che creano effettivamente qualche perplessità nelle cassiere.
Insomma quello di cui non mi ero resa conto é che a darmi così fastidio era il sottofondo sonoro: musica urticante, inviti all'acquisto ripetuti ed insistenti accompagnati da jingle stucchevoli e irritanti, offerte dell'ultim'ora scandite dall'altoparlante.
Oltretutto riesco anche a sbrigarmi prima e senza raptus di incursioni nel velleitario, e desiderio di uscirne con almeno una tavoletta da 500 gr di cioccolato ai ciccioli.
E' un esperimento che consiglio.
A saperlo prima che bastava cambiare sottofondo musicale..
Nell'ambito della campagna 'Natale a Natale', Stramberie ha aspettato che passasse l'8 di dicembre per pubblicare un post riguardante i regali di Natale.
Sarà che i traslochi da un lato all'altro del mare mi hanno veramente provato, ma il mio sguardo sugli oggetti che ho intorno é cambiato.
Potremmo definirlo decorativofunzionalista, ovvero: tu oggetto devi essere carino ed aderente ai miei gusti, ma mi devi anche servire, perché devo avere un'ottima ragione per portarmi dietro il tuo peso e il tuo ingombro ad ogni cambio di casa.
Così, guardandomi intorno mi sono accorta di quante cose belle ma assolutamente inutilizzate sono circondata.
Cose molto carine ma intonse, belle, che te le rigiri in mano con aria compiaciuta ma di cui alla fine non te ne fai davvero niente, che non hai mai usato, nuove.
Visto che alla fine di mero piacere estetico si tratta, e visto che me ne hanno dato ormai per anni, non vedo perché non possano passare in altre mani.
La cattiva nomea del regalo riciclato é dovuta al fatto che in genere il suddetto regalo é qualche orrendo presente di una vecchia parente, qualche inguardabile creazione del kitsch contemporaneo che nessuno ha il coraggio di tenere in casa e perciò viene palleggiata da una festività all'altra.
In fondo che differenza fa che il regalo arrivi dallo scintillio di un negozio addobbato di luminarie o da uno dei miei cassetti, se é qualcosa che va perfettamente d'accordo con la personalità di chi lo riceve?
Nessuna, se non nella nostra testa.
Perciò siete avvisati: quest'anno regali riciclati.
E' testè nata la mailing list freecycle di Cagliari, la pagina del gruppo é
questa, se poi vi pungesse vaghezza di iscrivervi mandate una mail a CagliariFreecycle-subscribe@yahoogroups.com
..ditelo pure ai vostri conoscenti sull'isola.