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Oltre che di idee fatte in casa, il laboratorio delle stramberie si nutre anche di segnalazioni dalla filiera controllata. Se nei tuoi vagabondaggi senza meta hai letto un blog che ci somiglia, un'iniziativa che dovremmo conoscere, un sito che dovremmo visitare, un'idea talmente stupida che può piacere solo a noi...o se semplicemente vuoi scriverci che siamo più inutili di un prodotto specifico per la pulizia del frigo, scrivici a stramberie chiocciolina gmail punto com
*loading* idee stupide
Ammettiamolo senza falsi moralismi: quando si sente parlare di arte prodotta con materiali riciclati, per quanto nobili siano le nostre aspirazioni, per quanto sia alto il nostro senso etico e quale che sia il nostro interesse per l'argomento, in genere si tende a pensare a mesti oggetti dallo statuto estetico piuttosto discutibile e una spiccata somiglianza coi lavoretti che producevamo nella prima infanzia per regalarli alla mamma, la quale conserva ancora quegli inestimabili portapenne ottenuti dai tubi di cartone dei rotoli di carta igienica.
Il che é anche vero, alle volte.
Ma non dipende dalla materia prima di partenza, solo dall'abilità di chi la trasforma in qualcosa d'altro.
Per esempio un personaggio di nome Ptolemy Elrington, il quale é andato raccattando vecchi carrelli della spesa tramutati in rifiuti urbani
e ha prodotto una cosa come questa:
(altre immagini delle sue sculture le trovate in questo post su designblog)
Il giovin pulzello in questione oltretutto non é nuovo a questi esperimenti, basta fare un giro su hubcap creatures per rendersene conto, un intero bestiario di animali realizzati con dei vecchi coprimozzi e altri rimasugli di autoveicoli.
(si, certo, il pesce degli abissi é bellissimo e l'armadillo ha il suo perché, e che dire di pedro the piglet, ma io ovviamente ho la mia preferita..)